martedì 23 agosto 2011

Omraam M. Aivhanov: Conciliare vita materiale e vita spirituale

Nessuno pretende che trascuriate completamente la vita materiale per consacrarvi totalmente
alla meditazione e alla preghiera, come hanno fatto certi mistici o asceti il cui unico
desiderio era quello di fuggire dal mondo, dalle tentazioni e dalle difficoltà. Ma non è bene
neppure lasciarvi coinvolgere completamente dalle preoccupazioni materiali, come si
verifica sempre più di sovente fra gli uomini. E' giusto che lavoriate per guadagnarvi da
vivere, che vi sposiate e formiate una famiglia ma, al tempo stesso, dovete prefiggervi
una meta luminosa e possedere dei metodi di lavoro che vi permettano di progredire
sul cammino dell’evoluzione.
L’essenza del problema sta nel mettere a punto una strategia che vi consenta di armonizzare
l’aspetto spirituale della vita con quello materiale: essere quindi nel mondo e
vivere parallelamente una vita celeste. Questo dovrebbe essere il vostro scopo. Raggiungerlo
è estremamente difficile, poiché siete ancora al punto in cui, se vi lanciaste nella
vita spirituale, lascereste andare a rotoli i vostri affari, e se invece curaste i vostri affari,
abbandonereste la vita spirituale. Entrambi gli aspetti sono necessari e, sforzandovi, potrete
certamente riuscire a unificarli. Come?. . . Ebbene: qualunque cosa intraprendiate,cominciatela dicendo: "Io cerco la saggezza, cerco l’amore, cerco il vero potere; quale delle due vie devo prendere per ottenerli?" Riflettete profondamente, e se temete che una certa occupazione o attività vi allontani dal vostro ideale, abbandonatela.

Da "Regole d'oro per la vita quotidiana" di Omraam M. Aivhanov

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